28 settembre 2007


15 settembre 2007

ONTOLOGIA DEL POMPINO

Qualunque donna può confermarlo.
Gli uomini sono più egoisti di noi.

Finisce (quasi, certo, quasi) sempre che usciamo con i loro amici, facciamo le cose con i loro lentissimi tempi, la casa la puliamo noi, accettiamo, solo al principio sbigottite, tutte le dimostrazioni di quell'insieme di processi metabolici che va sotto il nome di digestione.
Ma soprattutto siamo infinitamente più dedite al sesso orale di quanto non siano loro.
Non hai veramente conosciuto un uomo finchè non sai come gradisce essere baciato, leccato e succhiato.
Una mia cara amica, bella intelligente e simpatica, che si rifiuta di mettere in atto questa pratica, ha serie difficoltà a tenersi un uomo per più di un mese. Ultimamente ha ripiegato su un giovane cattolico praticante che sembra accettare questo rifiuto come una virtù.

Non c'è dubbio, ricevere un pompino per un uomo è bellissimo, ma SURPRISE! non è più bello che per una donna essere baciate lì.
Addirittura molte donne non raggiungono l'orgasmo se non con il rapporto orale, eppure non lo chiedono continuamente. Non è così assolutamente scontato riceverlo o pretenderlo.

Siccome penso che in realtà per le cose elencate prima (amici, tempi lenti, educazione ecc) non sia tanto questione di egoismo, quanto una scala di priorità diverse rispetto alla donna, assai egoista anche lei ma per altre cose che stanno in cima alla sua lista, mi trovo a pensare che anche per quanto riguarda i pompini c'è dell'altro.

E questo altro riguarda l'accudimento.

Perchè tutto sommato mi sento di dire che la battaglia su chi dovrebbe accudire chi è aperta.
E la battaglia non è solo fra i due sessi, ma è anche all'interno di sè.
Il lato irrazionale e le pulsioni da bambino di un uomo sono per davvero così malviste, dalle donne e dagli altri uomini. E ancora oggi più della donna, l'uomo dovrebbe sempre badare per lo meno a se stesso, senza fallo.
E quel momento di accudimento completo, perfetto, che ha un inizio e una fine è prezioso.
Manca di altrui aspettative ed è una coccola che non vuol dire altro che "mi prendo cura di te, e di tutto ciò che è virile in te, tesoro mio, non c'è niente a cui tu debba pensare".


11 settembre 2007

LE DONNE VENGONO DA VENERE (???)

Passiamo ai mensili e settimanali per donne.
Con il solito metodo scientifico già precedentemente usato (classifica in base al numero di pagine per argomento trattato) vediamo cosa interessa la donna media.

  • Aspetto Fisico : nell'ordine -dimagrire , -rassodarsi, -perdere la cellulite, -eliminare le rughe, -dimenticare le smagliature. Tutto quel che serve a diventare splendida splendente. Se sei bella (cioè uguale uguale a tutte le ragazze in televisione uguali a loro volta a loro stesse) ti pompano quell'io stronzo che già ti ritrovi, se sei brutta (ossia non hai gotine morbide, labbra carnose, broncetto naturale, capelli setosi possibilmente con la frangia che ti batte sugli occhi che hanno il superpotere di mantenere sempre lo stesso sguardo perfetto, fisico magro magro ma tonico eccetra eccetra eccetra) ti compatiscono e ti invitano a cambiare. Per te stessa, chiaro.

Questo punto , se unito al seguente rappresenta la quasi totalità degli argomenti trattati.

  • Moda: abiti, borse, scarpe, trucchi, tagli di capelli, e ci metterei anche diete, nella moda. Secoli che leggiamo queste riviste e non s'è ancora capito se per il viso tondo ci vuole il taglio corto e sfilato, o lungo e riccioloso. Se per l'occhio piccolo stendere l'eye-liner è l'orribile peccato di una folle o se serve. Quali colori andranno per l'inverno? Grandi brividi e poi ci vestiamo sempre di nero. Le borse devono essere piccole, ma come facciamo a infilarci dentro tutte le altre cose che dobbiamo-vogliamo comprare?
  • Caro Psic... : La Posta (del cuore, all'esperto di stile, all'avvocato del diritto di famiglia, all'opinionista, al medico omeopata, alla dermatologa e a tutto quello che vi viene in mente) prende un bello spazio. Perchè noi siamo più comunicative. Le poche lettere che gli uomini mandano ai giornali sono tipo "quanto mi posso spingere la prima sera?" "come devo vestirmi al primo appuntamento?". Noi scriviamo molto di più, le nostre lettere sono sempre, con tante scuse, tagliate. E' incredibile quante lettere abbiano come argomento la vita e le scelte delle amiche. Interessante no?
  • Consigli : potrei scrivere un libro su questo. I consigli dati dalle riviste persoledonne. Sottotilo : smetti di leggere, risparmia tempo e passa direttamente al suicidio. Sarò pedante, ma voglio analizzare un articolo stupendo, sì, stupendo : 8 SCUSE DI LUI PER NON FARE SESSO.

Ho scelto questo articolo non solo per il potenziale comico, ma per quanto mi pare di averlo già letto mille volte. E questo lo rende significativo, nel suo piccolo .

  1. Se dice sempre di essere stanco è probabile che sia annoiato, inventa cose piccanti per sedurlo di nuovo. La giornalista pensa davvero che il problema di un uomo sia il fatto che il sesso è monotono? Trovo molto più probabile che sia stanco per davvero. Il motivo della stanchezza poi, magari non è dato saperlo.
  2. Se dice di essere stressato dal lavoro, dai genitori, dalle tasse , dalla sconfitta della squadra del cuore , invitalo , come se si trattasse di un gioco, a dire tutto ciò che lo disturba di te (E qui manco di fantasia. Ma che gioco è? ma dov'è il divertimento a parlare delle tasse o dei genitori assillanti, ma a che punto della discussione gli si dovrebbe rizzare? e dopo che si è dilungato nel confessarmi che odia il modo in cui sorseggio il tè la mattina, ho voglia di scopare anch'io?) se non ci riesce (ossia, se in dote, per una botta di culo pazzesca, t'è capitato un uomo che non inciampa nei classici trabocchetti femminili, quelli che disseminiamo malgrado noi stesse, e che vanno sempre a finir male ) qualcosa gliela puoi suggerire tu (va bhè , facciamoci del male) questo scaricherà la tensione e vi avvicinerà . Ma cos'è? uno scellerato progetto di distruzione della coppia?
  3. Se dice che c'è il rischio di svegliare i bambini significa che questa scusa l'hai utilizzata troppo spesso tu, vuol dire che ti sta accusando di non essere più una vera compagna, ma come mamma hai perso le attrattive erotiche. E' fondamentale che tu ridefinisca gli spazi, per separare i due ruoli, e nell'immediato scoppia a ridere e digli che apprezzi che in famiglia almeno uno sia saggio , perchè tu sei troppo eccitata da Lui per pensare a certe cose. Insomma, amica mia, la colpa è tua. Hai usato questa scusetta e ora ne paghi le conseguenze, sei diventata mamma e non sei rimasta identica identica a prima, cosa che, come sai bene, non è per niente di moda.
  4. Se Lui dice di avere una giornata pesante, è probabile che abbia messo la carriera davanti a tutto, e se riesci a metterti un po' da parte , capendo che per lui è un periodo duro dal punto di vista professionale, il desiderio ritornerà perchè ti vedrà come una compagna vera. Che dire, che un pompino da che mondo è mondo predispone meglio verso la giornata di lavoro? Che mettersi da parte forse è quell'atteggiamento che una donna conosce già abbastanza bene e magari consigliarlo addiruttura mi sembra una presa per i fondelli? Che mi sfugge il collegamento fra mettersi da parte-vera compagna-desiderio sessuale? Mah, meglio non dire nessuna di queste cose...
  5. Se dice che state tanto bene così, non roviniamo questo momento, vuol dire che dall'amore erotico si è passati all'amore fraterno, e allora cerca di recuperare l'erotismo invitandolo a raccontare sue fantasie sessuali.
  6. Se dice che ora non c'è tempo, devi immediatamente farti un esame di coscienza : non sarai tu responsabile del fatto che lui privilegia il dovere al piacere? devi cambiare ritmi, diventare disordinata, lui ne rimarrà sbalordito e tornerà a vederti come un imprevedibile oggetto del desiderio . A Natural Style ho capito che non disturba mandare messaggi contraddittori, perchè in questo caso non devi essere una vera compagna ma devi regredire allo stato di ragazzina pazzerella, e non importa se non lo sei mai stata, abbiamo abbastanza stereotipi con i quali vestirci. Fidati, se lui si sente pressato dalla vita, avere accanto una donna adulta che si finge rincretinita gli darà lo slancio vitale di cui ha bisogno!
  7. Se lui accampa scuse tipo "devo assolutamente finire di... leggere il giornale, guardare il film, rimettere a posto ecc, l'interpretazione da dare è univoca : lui ha difficoltà a sentirsi a suo agio nel sesso, forse ansia da prestazione, e tu allora non arrabbiarti nè irritarti, ma digli che a volta le donne si sentono un po' imbranate sessualmente , lui si sentirà meno anomalo, e vedendo che lo capisci di concederà un riavvicinamento. Ma continuiamo a fare i teatrini per farli sentire sempre superiori, inventiamoci queste scenette per proteggerli da chissà cosa. E poi come dovrebbe funzionare? "Scusa cara vorrei finire di montare la libreria" "Oh, caro, nonostante i nostri 4 figli mi scopro or ora imbranata sessualmente, help me"
  8. Se lui dice che non si sente in forma, o è proprio così, allora invitalo ad andare in palestra, o molto probabilmente sta solo cercando di dirti che tu non sei più tanto attraente, allora non esitare a migliorare il tuo aspetto, modifica il taglio dei capelli, butta la vestaglia e sorridi di più. E' favoloso che lui metta in atto una proiezione per dirci che dobbiamo migliorarci esteticamente. Favoloso che quei giochetti della mente femminile, le seghe mentali inutili, siano ancora una volta pompate dai buoni consigli del mensile. Favoloso soprattutto che ci sia una soluzione niente male. SORRIDI DI PIU'. brrr...
  • Varie ed Eventuali : non pensate che noi donne non ci interessiamo ad altro. Ad esempio, fioccano gli articoli sui nostri amici a 4 zampe. Pranzetti bio per il cane felice, menù al vapore per il gatto contento. Natural Style di settembre ci esorta a far accoppiare felicemente i nostri cuccioli, ricordandoci che ai cani piace giocare prima dell'atto completo e che nel sesso felino lui tiene lei per la collottola. Invidiose?

10 settembre 2007

GLI UOMINI VENGONO DA MARTE (???)

Ispirata dall'uomo davanti a me in edicola decido di comprare alcuni mensili PER LUI.
Poi, par condicio, anche quelli PER LEI.
Ho molto riso.

Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere?
Ora sappiamo cosa significa, grazie a : Men's Health, Fox Uomo, Vanity Fair, Donna Moderna, Natural Style.

Cosa interessa agli uomini (deduco con metodo scientifico in base al numero di pagine che occupano gli argomenti) :

  1. Sesso : come farlo meglio, farlo durare di più, come tirare fuori le perversioni di lei, articoli a profusione con foto di donne veramente sconosciute ai più, ma con un bel seno e interviste tuttuguali dove confessano la loro grande aggressività sessuale, che evidentemente tira molto.
  2. Fisico : Qualsiasi sport viene affrontato con passione, e si sprecando gli articoli su come diventare sempre più grossi. Si nota una maggiore ingenuità rispetto alle donne. Negli articoli si promettono molti centimetri di circonferenza in più in assai poco tempo. Le donne agli esercizi miracolosi oramai guardano con tenerezza.
  3. Donne : ho capito che se leggi Men's Health significa che sei un bravo ragazzo, che la donna già ce l'hai e devi saper tenertela. C'è per l'appunto un lungo articolo su come neutralizzare quelli che ci provano con lei : il collega di lavoro, l' amico del cuore, il personal trainer, il m@schio cyber, l'ex fidanzato ecc. Se leggi Fox Uomo invece sei il collega, l'amico del cuore ecc. e i consigli sono più prosaicamente su come portartela a letto anche se è fidanzata.
  4. Le regole del cambiamento : in 10 punti cosa fare per diventare l'Homo Novus. Cazzate.
  5. Le regole dell'approccio : tipo non fare commenti sulle sue tette per conoscerla, e qui penso che tutti gli uomini dovrebbero leggere questi giornali.
  6. Le regole per far finta di capirla. No no, non sto scherzando.
  7. Playstatione.
  8. Gelosia.
  9. Autodifesa.
  10. Buoni consigli tipo : Le ragazze dell'est portano malattie (SIC!) quindi usate il preservativo.
  11. Rassicurazioni tipo "La tua aggressività dipende dalla tua donna" . Se avete esagerato, magari urlandole addosso perchè lei accarezzava un gatto (maschio),tranquilli,non siete degli squilibrati, è che lei probabilmente sta per avere il ciclo mestruale e manda feromoni che vi fanno sballare l'autocontrollo. Colpa sua.

Noi donne non ce la passiamo meglio, il prossimo post sarà dedicato agli argomenti HOT dei giornali femminili...

...sob!

9 settembre 2007

IO VIAGGIO DA SOLA

Questo posto è meraviglioso.
Ogni casa, ogni anfratto, ogni vicolo
è bello
così bello che sarebbe da fermarsi a osservare
a lungo
ogni cosa,
una per una,

per fortuna sono da sola
e non devo farlo.

4 agosto 2007

A BEN CONTARE IN CLASSE CI SONO PIU' FEMMINE CHE MASCHI

Appena insediato al Governo, Zapatero dichiarò che sono due i problemi principali per la Spagna:
il terrorismo e le problematiche sociali ed economiche relative alle donne.
Anche qui in Italia, lo sappiamo piuttosto bene, le donne non se la passano favolosamente.
Siamo il gruppo sociale più a rischio di povertà, pur ottenendo i migliori risultati a livello universitario e nell’ambito dei concorsi statali (sono gli unici dati effettivi a cui possiamo riferirci) veniamo assunte decisamente in minor numero rispetto agli uomini, a parità di posizione lavorativa guadagniamo il 25% in meno (DICO : IL 25%!!!!!), facciamo carriera molto più lentamente ed è quasi impossibile raggiungere posizioni particolarmente elevate. Le poche che arrivano, spesso sacrificando molte cose al lavoro (un uomo può arrivare a fare il capo del governo e avere 5 figli), sono davvero troppo poche per cambiare le cose. Per imporre anche un modo di lavorare diverso, magari un modo che non preveda una dedizione assoluta e assurda, tanto comoda per coloro che , vuoti, non hanno altro che il lavoro. Trovo ingiusto e sbagliato che la donna debba mascolinizzarsi, fingere che non ci sia altro di importante e di bello nella vita oltre la propria professione.
Siamo discriminate, sottopagate e sfruttate , ma a ben pensarci, siamo un’altra cosa. Siamo tante, anzi, siamo di più, siamo più del 50% della popolazione, e, se non c’avete fatto caso, non abbiamo nessuna rappresentanza in politica. Il tesoretto se lo contendono scuola e pensionati. Nessuno al governo o all’opposizione prende seriamente le parti delle donne, forse perché pensano , magari a ragione, che ancora alle donne sono il marito o il babbo a dire chi votare, e loro, buone buone, come sono sempre state e sempre saranno, faranno quello che viene chiesto loro.
Come siamo brave in questo.

26 luglio 2007

TACCHI A SPILLO

Ricorre oggi l'anniversario

del giorno in cui

un uomo

mi ha insegnato a camminare


sui tacchi a spillo


stendere bene

la gamba

che resta indietro


e lasciare morbidi

i fianchi


così si cammina sui tacchi a spillo.


21 luglio 2007

RIMINI RIMINI

L'altra sera su Rete 4 davano "RIMINI RIMINI", un film dell'87.

Un filmettino a episodi, che si svolge appunto alle spiagge di Rimini, con i soliti attori : Jerry Calà, Serena Grandi, Andrea Roncato, Eleonora Brigliadori ecc ecc...

Mi sono messa a riguardarlo e dopo 20 anni devo dire che fa un effetto strano.

Sarà per quell'erotismo caciarone e piacevolemente leggero, sarà per l'episodio del bambino tredicenne che si insinua nel letto della trentenne Brigliadori proponendole di giocare alla mamma e al bambino, per sedurla e spillarle 250 mila lire il giorno dopo, sarà per il prete interpretato da Andrea Roncato che si fa allegramente la suora su una barchetta, sarà per tutte queste cose che mi sono ancora più convinta del giro di vite avvenuto negli anni '90 .

Gli anni '80, quelli del drive in, avevano un pregio: una leggera anarchia che immediatamente non si percepiva. Cazzate erano e cazzate rimangono. E una si chiede che ci faceva Paolo Bonacelli di "Milarepa" ( film su di un testo sacro indù della Cavani della prima metà degli anni '70) a fare l'industrialotto che si fa sedurre dalla mignotta dal cuore d'oro. Ma è quel che lì vi era e adesso non conosciamo più. Semplicemente perchè non sarebbe più fattibile. Autocensurato.

I film che si facevano allora, belli o brutti che fossero, non si potrebbero più fare adesso.

Il bambino che si scopa la trentenne e chi lo farebbe più ? E il prete con la suora ? All'inizio dei Buddenbrook di Mann mi sembra di ricordare, e forse mi sbaglio, zoppica la memoria della ventottenne, che il vecchio Buddenbrook parlando al figlio e ai nipoti, dice una cosa tipo: Ma quanto siete diventati seri ! Quanto pii e moralisti. Ai miei tempi...., sottointendendo, eravamo più ipocriti ma ci godevamo la vita ! Adesso soldi, lavoro e tutto un prendersi seriamente!

Ecco. Non è nemmeno un discorso tanto originale il mio, sembrerebbe. Comunque questa cosa è strana e mi ha fatto riflettere: quanto siamo divenuti più bigotti e seriosi e, in fondo, più conformisti se Rimini Rimini ci sembra impossibile a rifarsi adesso ?

XXY

Bel film, per davvero.



se ti sembra un'analisi un po' scarna,

considera che è
meglio

sapere poco di un film

prima di vederlo.

GENOVA , luglio 2001

Cosa mi misi a scrivere al ritorno da Genova, il 22 luglio di 6 anni fa.


Eccomi,
e sembra poco.

Tornata da genova, da questi due giorni di guerriglia.
Da questi due giorni che non avrei mai immaginato e che non credevo possibili.
Sono collassata, ma l'adrenalina è ancora alta e ce la faccio ascrivere qualcosa.
Provo a raccontare quello che ho visto, vissuto e fotografato.



Sono partita il 19 sera, deciso sul momento con i miei genitori davvero dubbiosi se permettermi di andare, davvero preoccupati. A mio parere a sproposito.
Così mi trovo a dire "Babbo, mamma, se le cose si mettono male andrò dalla polizia!!"
"NO!!!" Hanno risposto in un coro perfetto.
Buffo perchè i miei hanno risposte opposte su tutto. Eccetto questa volta.


Avevo da Pistoia il treno alle 19:40 e ho iniziato a preparare le cose alle 18:45 , ho volato!
Sono uscita di casa con lo zaino e vestita esattamente com'ero, non troppo adeguata, ma non pensavo che avrei dovuto schivare per due giorni manganellate e gas lacrimogeni!
Il viaggio di andata e di ritorno sono stati speciali. All'andata sono passata per Padova, per incontrare gli amici veneti. In questo racconto tralascio tutto quello che c'è stato di bello da morire, con le persone che ho ritrovato e conosciuto. Però quelle persone le nomino,


Il piccolo collettivo casuale veneto,
il ferroviere bello e gentile che mi ha ascoltata, mai ha guardata, mi ha fatto salire sul treno giusto, e si è chinato a baciarmi sulla bocca come buon augurio,
il fotografo di Parma che mi ha regalato un panino,
il militare che ho trattato male per tutto il viggio, per la divisa e per le gomme che sapevano di cannella pizzicante, ma che poi quando ho perso la fermata per Padova mi ha pagato il taxi (100000 £ per 20 minuti di viaggio!!!!)
Il compleanno
tutte le persone che ho conosciuto a Genova
i tre ragazzi di Arezzo al ritorno fra cui Riccardo col quale sono montata sul treno sbagliato e ci siamo fermati a Riomaggiore, e ci siamo buttati nel mare a urlare e pulirci di tutto lo sporco di questi due giorni
la faccia di mia mamma quando sono scesa ... salva!! dal treno


Siamo arrivati la mattina in 7, iniziamo a camminare, abbiamo 22 anni e un aspetto molto tranquillizzante, ma ci hanno perquisito. Buffo come le tute nere fossero entrate a genova fornite di spranghe e oggetti anche voluminosi atti a distruggere qualunque cosa, no?
Ripartiamo verso Piazza Kennedy, centro di informazione ristoro ecc.., lasciamo gli zaini e cerchiamo qualche corteo. Vediamo piano piano che le strade iniziano ad essere chiuse dalla polizia, chiuse con le camionette, con delle grate di ferro e dagli stessi poliziotti, rigorosamente armati e fornite di scudo, molto mediavale no?
in seguiro i poliziotti saranno in tanti davvero
armati davvero
e si muoveranno avasca, seguendo velocissimi i gruppi di persone
dopo 1 ora dal nostro arrivo siamo chiusi dentro genova, e non possiamo più uscire, così che assomiglia a una trappola.

Iniziamo a sfilare

SIAMO PACIFICI
a un certo punto si introducono fra di noi persone vestite di nero, hanno anche bandiere nere e tamburi. la A di Anarchia dipinta addosso.
Iniziano a distruggere tutto, la mattina dopo passando per le strade di Genova avrò l'impressione che sia passato un tornado.
Si confondono fra i manifestanti, ma tendenzialmente rimangono a gruppi.
La polizia inizia a caricare, non esattamente a caricare, a spingere.
Non alzeranno le mani sulle tute nere (questo servizietto lo faranno solo a noi)
Altra cosa difficile da credere ma reale.
la polizia non carica le tute nere, sa dove sono (lo sa anche perchè giorno e notte sulle nostre teste passano elicotteri rumorosi e le tute nere si riconoscono bene)
sa cosa fanno (hanno distrutto una sede della bnl sotto i miei occhi, hanno postrato addirittura fuori i computers, hanno incendiato auto e cassonetti, distrutto vetrine di banche e saccheggiato supermercati...)


La polizia non ha alzato un dito, li ha spinti per tutta la città
di più, ce li ha spinti contro.

Sono partiti i lacrimogeni, per chi non ha idea di cosa sono, niente di male, prima di ieri neppure io avevo le idee molto chiare, i lacrimogeni ti fanno bruciare la pelle, la gola, gli occhi, sono irritanti al punto di essere dolorosi è l'unica cosa da fare è scappare.


Dall'apparizione delle tute nere è stata guerriglia e noi eravamo impreparati,
avevamo paura delle tute nere
ma soprattutto avevamo paura dei poliziotti che infatti ci hanno massacrato!
La sensazione mai provata di un pericolo reale,


siamo scappati fra lacrimogeni, vetri, idranti, manganelli
senza motivo.

le uniche cariche contro il Black Bloc che ho visto fare sono state quelle della sicurezza di Rifondazione .
Rifondazione che avrà sempre la mia gratitudine perchè ci ha protettofisicamente e mentalmente.
Prima nella piazzetta vicino alla fontana in piazzale kennedy e poi organizzando dopo quell'assurdo venerdì, un'assemblea dove c'erano Gad Lerner e bertinotti per spiegare cosa era successo, per chiarire, per non farci sentire soli!
Poi l'assedio al Carlini, hanno chiuso i ragazzi nello stadio. Chi usciva è stato picchiato.

Poi il ragazzo che è morto.
Un ragazzo di 20 anni ha sparato a un ragazzo di 23
Il gelo (rabbia, paura, incomprensione)


Alla sera siamo riusciti a riunirci
basta, sono a pezzi


chiudo con un'immagine
assemblea
l'elicottero vola in cerchio su di noi, non se ne va
iniziamo in coro a urlare "ASSASSINI" usando gesti delle mani secondo preferenza
il pugno di sinistra
o il gesto comunemente noto come "fottiti"





pare niente, ma urlare assassini dopo quella giornata, finalmente insieme e non a scappare come topi, è liberatorio

una giornata fra i vicoli sempre più chiusi e sempre più pieni di polizia

la motivazione della manifestazione non la ricordiamo neppure

guardia e ladri con la polizia

ma noi non abbiamo fatto niente.

Anche la divisa del bigliettaio sul treno mi ha fatto battere il cuore più forte ieri.

adesso basta,

dormo

dormo

dormo.

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