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2 febbraio 2010

SACRA (sic!) ROTA

Un medico 34enne sposatasi in chiesa 3 anni fa, quando già lavorava, per intendersi, per ottenere l'annullamento al tribunale apostolico cerca testimoni che l'aiutino a dimostrare che si è sposata solo per uscire di casa, che ha scelto un uomo che rappresentava non il suo ideale ma quello della sua famiglia e che quindi il matrimonio è da considerarsi nullo.
E' tranquilla perchè sembra non ci siano problemi, quasi già fatto. Buon per lei.
Io ammiro il messaggio d'amore cristiano, e anche da laica, indubbiamente l'ho fatto mio , come scrive Benedetto Croce : non possiamo non dirci cristiani.
Però personalmente posso non dirmi ipocrita e ci tengo abbastanza.
Non vedo perchè se i cattolici , parlo di una parte di cattolici molto chiassosa e molto (ipocritamente, ma và) ascolata, si sentono di sindacare da mane a sera sulla vita di tutti quanti, in armonia con il messaggio d'amore che vuole avvicinarci tutti a Dio, ogni tanto non possiamo anche noi cercare di dare un consiglio, per ricambiare il favore.
Ecco allora il mio consiglio : non usate la vostra religione per sciacquare i vostri panni. Il continuo tentativo di fare tutto quel che volete per poi risistemarlo in un modo socialmente accettabile, ineccepibile, puzza tanto scarico di responsabilità, di un'etica della quale non fidarsi.
Non il peccato, ma quella pennellata di malta bianca a coprire le crepe, a far finta che non, mi mette paura, e anche se spesso mi è sembrata un poco comoda, non la invidio per niente.

14 giugno 2007

Caro Dio...

Caro Dio, scrivo direttamente a te, sperando di saltare qualche vecchio, davvero vecchio, burocrate.
Ti scrivo per porti una domanda.
Delle mille che potrei farti ne scelgo una sola.

Perché una donna dovrebbe credere in te?

Non siamo la tua prima scelta, questo è certo.
Non siamo noi ad essere state fatte proprio ad immagine e somiglianza tua. Le tette probabilmente non ce le hai.

E abbiamo fatto un bel casino dal momento che , assai prima di Freud, c’ha intrigato un serpentone, e ci siamo cadute.
Molto prima di Newton , una mela per noi ha significato molto.

Siamo state punite per aver voluto cercare qualcosa oltre l’eden, per aver chiesto al nostro uomo di accompagnarci in questo viaggio. Per questo abbiamo passato secoli rinchiuse fra 4 mura, senza più il permesso di pensare?
Abbiamo capito, non t’è andata proprio giù.

Siamo state punite insieme a lui.
Posso osare dire, però, che partorire i figli soffrendo e sudare un po’ a lavoro non mi pare un castigo equo?

Senza un perché c’hai regalato pochi muscoli e molta carne. Forse avevi sopravvalutato il tuo pupillo. La carne gli piace e per migliaia di anni ha fatto di noi quel che ha voluto.

Le cose, caro Dio, non ci sono andate molto bene.

Poi hai avuto l’occasione di mandare qualcuno a dare una sistemata. Ad espiare tutti i nostri peccati, a indicarci la strada.
Chissà , poteva essere una buona idea mandare una figlia.
Un Masculo ci mandasti!
E quando lui ha avuto l’occasione di scegliere qualcuno a cui affidare la futura chiesa, altro masculo ha scelto.
Certo ha avuto una madre, per poterlo piangere. Fra l’altro l’unica nella bibbia a non trombare mai, neanche una volta! Ma credi di averci fatto un bel servizio con questa storia dell’immacolata concezione?!!! Spero tu sia pentito a vedere cosa ne è venuto fuori.

Caro Dio, a ben guardare la tua chiesa ha poco a che fare con me. Mi incolpa di molte cose e non mi comprende affatto. Ho un ruolo imbarazzante nella tua chiesa.

E in niente le assomiglio. Chissà se, lo stesso, un po’ a te assomiglio.
Chissà che viso aveva mia madre.
Ah. Dici che sei tu, padre e madre insieme?

Certo che questo ti assicura che io sia tua figlia,
del resto, poco altro me lo fa pensare.

12 maggio 2007

evviva evviva il family day!


ci voleva o non ci voleva?
Ma certo che ci voleva, in opposizione a questo grande smisurato IO , finalmente c'è chi pensa a un NOI.

Da soli si va poco lontanto, da soli è facile.
Da soli non perdiamo mai, e invece perdere è bello. Perdere è vita.

Finalmente l'amore sopra l'immagine, la relazione fra esseri umani, quali che siano, viene festeggiata.
Perchè stare insieme, fare figli, è un casino ed è il motore di tutto e...

Come dite?

Non è quali che siano?
Ma figuriamoci.
Il family day è promosso dai cattolici, certo.
Anche dal centrodestra? Chiaro , hanno tre famiglie a testa, se non lo promuovono loro ...
ho anche lo slogan : PIU' FAMIGLIE PER TUTTI
No ma dai, dalla famiglia sono escluse le relazioni omosessuali?
In effetti dai cattolici lo capisco, sono braccia tolte alla loro terra.
Però Ratzi fattene una ragione: NON TUTTI I GAY HANNO LA FANTASIA DEL SEMINARIO.
Sì, chiaro, le lesbiche invece praticamente non esistono. Saranno un'invenzione dei comunisti.
Mi dite che sono escluse dal festeggiamento anche le coppie non sposate regolarmente.
Quindi anche i divorziati.
I conviventi.
Quelli poi che hanno fatto una famiglia a modo loro.

Che misera festa ne verrà fuori.
Una festa che esclude tutti, e che riesce a far sentire in colpa chi avrebbe diritto a parteciparvi. E allora spero che anche loro eviteranno di andare.

Sarà presente qualcuno certo.
Chi ha un gran pelo sullo stomaco, chi non riesce a voltare gli occhi ai lati, chi non ha vissuto mai.

Ok, capito, festa pacco.



LA COSA PIU' STRANA, COMUNQUE, E' CHE CI SIA UNA MANIFESTAZIONE CHE NON E' FATTA TANTO PER DIFENDERE UN DIRITTO, PER CERCARE DI OTTENERNE UNO, PER SALVARE UN VALORE IN PERICOLO, MA PER NEGARLO AD ALTRI.
LA SCALA VALORIALE DI CHI MANIFESTA OGGI E' EVIDENTEMENTE COSI' FRAGILE, O FORSE COSTRUITA CON UN PROGETTO COSI' BISLACCO (MALEDETTI ARCHITETTI), CHE PER NON FARLA CROLLARE BISOGNA IMPEDIRE CHE VENGA MESSA A CONFRONTO CON QUALSIASI ALTRA.
IN SINTESI, PROPRIO UNA BELLA MANISFESTAZIONE, E GUARDANDO STASERA I RESOCONTI DEI TELEGIORNALI O LE FOTO SUI QUOTIDIANI ED I SETTIMANALI NEI PROSSIMI GIORNI, RENDIAMOCI CONTO DI QUELLA CHE E' LA REALTA' CHE NESSUNO SEMBRA VOLERE AMMETTERE: OGGI 12 MAGGIO 2007 SI MANIFESTA CONTRO IL RICONOSCIMENTO DI UN DIRITTO, IN NOME DELLA FAMIGLIA.

DIALOGO DI QUALCHE MESE FA:

A. : I parlamentari e i giornalisti sono gli unici ad avere già attivi i PACS , ma da anni...
F. : Ma scherzi? Anche quelli contrari già li sfruttano? Incredibile che non lo sappia nessuno.
A. : Certo!
F. : Certo sì, i parlamentari le leggi se le fanno da sè. Ma i giornalisti? Come è possibile che abbiano anche loro i PACS?
A. : Ora sai perchè non lo sa nessuno.



Posto qui il testo della lettera di Valerie, dal fumetto V FOR VENDETTA



So che non posso in nessun modo convincerti che questo non è uno dei loro trucchi, ma non mi interessa.

Io sono io.
Mi chiamo Valerie.

Non credo che vivrò ancora a lungo e volevo raccontare a qualcuno la mia vita.
Questa è l’unica autobiografia che scriverò e … Dio… mi tocca scriverla sulla carta igienica.

Sono nata a Nottingham nel 1985. Non ricordo molto dei miei primi anni, ma ricordo la pioggia. Mia nonna aveva una fattoria a Totalbrook e mi diceva sempre che “Dio è nella pioggia”.

Superai l’esame di terza media ed entrai al liceo femminile.
Fu a scuola che incontrai la mia prima ragazza: si chiamava Sara.
Furono i suoi polsi… erano bellissimi. Pensavo che ci saremmo amate per sempre.
Ricordo che il nostro insegnante ci disse che era una fase adolescenziale, che sarebbe passata crescendo. Per Sara fu così, per me no.

Nel 2002 mi innamorai di Christina. Quell’anno confessai la verità ai miei genitori.

Non avrei potuto farlo senza Chris che mi teneva la mano.
Mio padre ascoltava ma non mi guardava. Mi disse di andarmene e di non tornare mai più.
Mia madre non disse niente, ma io avevo detto solo la verità, ero stata così egoista?
Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente, ma in realtà è l’unica cosa che abbiamo, è il nostro ultimo piccolo spazio… All’interno di quel centimetro siamo liberi.

Avevo sempre saputo cosa fare nella vita, e nel 2015 recitai nel mio primo film: “Le pianure di sale”. Fu il ruolo più importante della mia vita, non per la mia carriera ma perché fu lì che incontrai Ruth.
La prima volta che ci baciammo, capii che non avrei mai più voluto baciare altre labbra al di fuori delle sue.
Andammo a vivere insieme in un appartamentino a Londra. Lei coltivava le Scarlett Carson per me nel vaso sulla finestra e la nostra casa profumava sempre di rose. Furono gli anni più belli della mia vita.

Ma la guerra in America divorò quasi tutto e alla fine arrivò a Londra.
A quel punto non ci furono più rose… per nessuno.

Ricordo come cominciò a cambiare il significato delle parole. Parole poco comuni come fiancheggiatore e risanamento divennero spaventose, mentre cose come Fuoco Norreno e gli articoli della fedeltà divennero potenti.

Ricordo come diverso diventò pericoloso.

Ancora non capisco perché ci odiano così tanto.

Presero Ruth mentre faceva la spesa.
Non ho mai pianto tanto in vita mia.
Non passò molto tempo prima che venissero a prendere anche me.
Sembra strano che la mia vita debba finire in un posto così orribile, ma per tre anni ho avuto le rose e non ho chiesto scusa a nessuno.

Morirò qui… tutto di me finirà… tutto… tranne quell’ultimo centimetro… un centimetro… è piccolo, ed è fragile, ma è l’unica cosa al mondo che valga la pena di avere.
Non dobbiamo mai perderlo, o svenderlo, non dobbiamo permettere che ce lo rubino…

Spero che chiunque tu sia, almeno tu, possa fuggire da questo posto; spero che il mondo cambi e le cose vadano meglio ma quello che spero più di ogni altra cosa è che tu capisca cosa intendo quando dico che anche se non ti conosco, anche se non ti conoscerò mai, anche se non riderò, e non piangerò con te, e non ti bacerò, mai…
io ti amo, dal più profondo del cuore… Io ti amo.




Valerie

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