31 maggio 2007

L'ECCITAZIONE DELLA VIOLENZA

Adoro il testosterone.
Davvero.
Poche cose mi eccitano come quell’aria di violenza che vi portate addosso.

Ve la invidio.
La uso tutta, quando posso.


Adoro la vostra voce, che è così potente, se volete.
Penso che il pianto sia stato inventato per le donne. Perché quando ci urliamo addosso non c’è modo di farsi sentire da voi. Ci tocca fare quegli acuti striduli fastidiosi e imbarazzanti. Il contrario dell’eleganza . Così preferiamo piangere, per poter dire anche noi.

Adoro i vostri occhi pieni di desiderio. Adoro che mi guardiate. Adoro quella luce lì. Quella sete.
Amo follemente chiunque sappia giocare col suo desiderio.

Trovo eccezionale che la vostra massa muscolare sia il doppio della nostra e che con un braccio solo potete sollevarmi per qualche secondo. Vi adoro quando siete stanchi di tutta la giornata , della settimana, della vita tuttaquanta, ma vi stendete sopra di me e tendete i muscoli. Bello guardarli e toccarli con le mie mani.

Mi piace che senza fatica sapete tenermi tutta immobile, e premendo col vostro corpo sul mio petto mi bloccate il respiro.

Mi diverte vedervi insieme, con i vostri linguaggi e i movimenti. Insieme a volte sembrate più belli.

E a volte insieme sembrate più brutti. A volte insieme fate paura. Certe volte anche uno solo di voi mi mette in allarme.
Ti portassero in piazza con chiodi e catene, se davvero non sei sincera
Ti legassero stretta alla quercia più vecchia, se davvero non vuoi il mio cuore
A volte fate schifo. Mi fate vomitare e piangere di un pianto diverso che non capirete mai.
A volte non volete capire, e comunque quasi sempre ci usate. E davvero, fra l’altro, quasi mai sapete maneggiarci.

Sembra che la donna incinta di otto mesi di Compignano sia stata poi uccisa dal marito, che novità.

Ma anche qui c’è stato il processo, e gli hanno dato 12 anni. Ricorrerà in appello, e sarà tanto se ne sconterà la metà, forse meno.
Perché se uccidi la tua ragazza picchiandola per l’ennesima volta, e poi simuli un incidente, è preterintenzionale. Non volevi. Sei scusato per davvero.

Statistiche ce ne sono molte. Ho preso dati ISTAT e dati ONU.
Ho cercato di fare un po’ di ordine, super partes. Ecco i dati.

IL 95% DELLA VIOLENZA SUBITA DALLE DONNE NON VIENE DENUNCIATA
Viene denunciata più facilmente se compiuta da estranei piuttosto che da persone conosciute .

UN TERZO DELLE DONNE CHE HA SUBITO VIOLENZA NON NE HA PARLATO CON NESSUNO

DONNE FRA I 16 E I 70 ANNI CHE HANNO SUBITO VIOLENZA FISICA O SESSUALE IN TOSCANA : 34,7 %. Ovvero circa 415000 donne. Una donna su 4. Stiamo parlando solo delle denunce.

DONNE FRA I 16 E I 70 ANNI CHE HANNO SUBITO VIOLENZA FISICA O SESSUALE IN
ITALIA : 6 milioni e 743mila, una cifra che corrisponde al 31,9%. Secondo L’ANSA il dato dovrebbe aggirarsi intorno ai 14 milioni.

LA MAGGIOR CAUSA DI MORTE DELLE DONNE FRA I 16 E I 50 ANNI IN EUROPA è LA VIOLENZA DA PARTE DI UOMINI.
Trovo interessante che al TG questo dato non venga mai fuori, ma se viene fuori una donna che uccide il proprio figlio se ne parla per anni, della degenerata.

900 mila sono gli stupri e le molestie che avvengono sul lavoro. Soprattutto all’assunzione e agli avanzamenti di carriera.

Sono 2 milioni e 77 mila le donne che hanno subito lo stalking (comportamenti persecutori).

Sono 7 milioni e 134 mila le donne che hanno subito o subiscono violenza psicologica.

Sono 1 milione e 400 mila le donne che hanno subito una violenza sessuale prima dei 16 anni.

Sono 674 mila le donne che hanno subito violenze ripetute dal partner davanti ai figli.


Le violenze fisiche e sessuali avvengo in casa e fuori (non ci facciamo mancare nulla noialtre) ,
ma SOLO IL 3,5 % SONO COMPIUTE DA ESTRANEI.

Cari leghisti, non sono gli stranieri che maltrattano le vostre donne. Il BauBau non ha bisogno della barca per raggiungere la vittima, gli basta cambiare stanza, chiamarla nell’ufficio quando invece sarebbe ora di andare, trattenere il braccio con la sua mano e non farla uscire dall’auto.

RAPPORTO ONU sulla violenza contro le donne:

IL 55% delle DONNE ASSASSINATE lo sono dal MARITO o dall’AMANTE.
Questo arriva al 70% in : Australia, Canada, Israele, Sudafrica e Stati Uniti.
In Colombia sei giorni su sette una donna è uccisa dal partner.
In Messico uno dei fatti più allucinanti sono gli omicidi di donne a Ciudad Juárez e Chihuahua.
Dal 1993 ad oggi più di 400 donne e ragazze sono state uccise. Le vittime, generalmente giovani e povere, sono state sequestrate, umiliate, violentate, torturate, strangolate e gettate in fosse o discariche. Da parte delle autorità c’è un’assoluta negligenza riguardo alle indagini su questi omicidi e niente è stato fatto per prevenirli e tanto meno per perseguire i responsabili.

Diversamente che per gli uomini l’assassinio della donna è quasi sempre accompagnato da violenza sessuale.

Anche nei conflitti armati la violenza contro le donne ha spesso carattere sessuale. L'Onu stima che durante il genocidio del Ruanda del 1994, tra le 250 e le 500 mila donne siano state violentate e che tra le 20 e le 50 mila abbiano subito la stessa sorte durante il conflitto in Bosnia, negli anni Novanta.

Sono 130 milioni le ragazze nel mondo ad aver subito mutilazioni genitali.

Ma cosa cazzo avete contro di noi? Che cazzo di paura vi facciamo?!
A forza di ucciderci, violentarci, picchiarci, metterci delle piume sul sedere per sculettare meglio in TV,
dar retta a Dei sempre uomini, che ci danno la colpa di tutto e da noi, di grazia, si fanno baciare i piedi,
prenderci le misure con gli occhi prima di assumerci, e cercare il modo di tenerci sotto la scrivania, mai sopra,
e prendilo fino in gola bambina,
a forza di usarci,
amori miei, tesori, miei adorati,
Ci Consumeremo.

Siamo già finite, per metà.



Link : testo e traduzione della canzone MALO MALO di BeBe, una canzone che ha fatto un successo pazzesco, in virtù del fatto che gli italiani non hanno un minimo di orecchio per le lingue straniere, altrimenti ha il classico testo che qui non sarebbe possibile far passare. Sarebbe probabilmente ridicolizzato, o semplicemente ignorato.

http://www.newsky.it/musica/autori/_bebe/malo.htm







30 maggio 2007

IL CATTIVO GIUDIZIO DEL GIUDIZIO

Sì sì, l'ho fatto anch'io.

"No, io non giudico!"
"Giudicare non sta bene"

Finchè una persona non si è incazzata.
Proprio incazzata.

Perchè il giudizio è la relazione con gli altri. E' spesso l'immediata intuizione se qualcosa fa per noi o no.
E' impossibile non giudicare, perchè è in questo modo che possiamo rapportarci agli altri, è così che scegliamo ogni cosa.
Forse il giudizio è stato giudicato troppo frettolosamente. Adesso che possiamo fare tutto non vogliamo nessuno a dirci la sua.
E poi è proprio vero che non vogliamo?
Il giudizio non è l'imposizione della propria idea, semmai è la discussione. C'è sempre piaciuto che si parlasse di noi, ora non va bene neppure quello, vogliamo solo essere ammirati, guardati.

Quindi scegliamo senza nessun giudizio a priori, facciamo sì che le nostre esperienze e la conoscenza di noi non incida minimamente nelle scelte che facciamo. Non facciamo troppe domande agli altri sulla loro vita, perchè potrebbe suonare, orrore orrore, come un giudizio.
Siamo liberi di fare ogni cosa, soprattutto quelle cose che sembrano non aver nulla a che fare con noi. Così possiamo sentirci liberi.

UHM... non credo che siamo così coglioni, sapete.
Mi pare invece che siamo una generazione che volentieri si para le chiappe.

Forse allora è più probabile che siamo molto giudicanti, e che però non ci piace molto dirlo. Ci piace giocare a quelli apertissimi che non giudicano gli amici, i lavori, i posti dove andiamo la sera.

Ma perchè ci teniamo tanto all'assenza di critica? ah già. Forse ho capito.
Far finta che non giudichiamo mai in effetti ci protegge da una cosa :


dover cambiare il proprio giudizio
.

INCUBO : SE NON TI VIENE NATURALE NON VALE

Breve post per breve riflessione.
Non so se nella vostra vita vi siete scontrati con questo genere di frasi :



Se devi farlo per forza allora no.

Eh no, è inutile che glielo dica io, o viene spontaneo a lui, sennò non ha senso.

Eh grazie! te l'ho dovuto chiedere io!

Eh no, io non chiedo. IO Rispetto, se non cambia lo lascio.

Dovrebbe capirlo da sè!

E' incredibile che questi 19 anni insieme non ti abbiano insegnato come sono fatta!



Gia, incredibile.

So che CHIEDERE NON è OTTENERE.
MA NON CHIEDERE lo è ancora MENO!

Perchè conta tanto che agli altri venga spontaneo fare tutto quello che vogliamo noi?
Non possiamo essere così tonti da pensare che se siamo in sintonia, vorrà dire che abbiamo anche gli stessi desideri, vorrà dire che c'è una perfetta convergenza dei bisogni.

Quindi perchè ci rifiutiamo ostinatamente di chiedere?
Per difenderci?

non chiedo cosa desidero per non scoprirmi troppo, oppure per evitare di sentirmi dire di no, cosa che mi fa molto soffrire.
Perchè tanto per cambiare non s'è capito nulla?
Non chiedo perchè percepisco che razionalmente vorrei delle cose, ma in realtà ne voglio proprio altre, ma non lo dico manco a me, figurati a lui.
Perchè il masochismo non ci stanca mai?
Se ottengo quelle tre cazzate che chiedo, poi di cosa posso lamentarmi?

Insomma, ormai siamo vecchi. Parliamo chiaramente.
Chiediamo e basta, qualunque sia la risposta è tempo risparmiato.

ESTREMA SINOSSI : se sento un'altra persona che dice : ma se non gli viene spontaneo io di certo non gli dico niente, la soffoco con un cuscino.


29 maggio 2007

The daily photo project

Da circa 8 anni un ragazzo ogni giorno pubblica sul web la fotografia del suo volto. Le foto lo ritraggono sempre nella stessa posizione. Non c'è nessun commento.
C'è un video da caricare per vedere tutte le immagini di questi anni in un soffio.

Guardo le foto e mi chiedo che impressione mi fa. Mah. Forse che passano gli anni e siamo sempre la stessa cosa identica. Forse che ogni giorno siamo altro da noi.
Forse solo vedere che invecchiando non migliora il gusto per pettinarsi i capelli.



http://www.c71123.com/daily_photo/index.php
very interesting

IL VERO MACHO (da bastardidentro)

Qual e' la migliore definizione di macho?
E' un tizio che dopo una masturbazione di 30 minuti,
non e' venuto
e domanda alla sua ragazza:
"Sei venuta molte volte?"

28 maggio 2007

INCUBO TAMPAX

Certe cose non vanno raccontate.


Eppure.


Sabato pomeriggio

ma il racconto non inizia con "passerotto non andare via.."
Scena: Margot e Mr. X sul letto disfatto
lenzuola bianche e coperta rossa.
Le mestruazioni. sempre. il fine settimana
Tampax.
oibò, tampax
perchè quei 200 grammi di cotone sporco fra le cosce non sono sempre un bel vedere.
e allora tampax.

Eppure.

sai, la gioventù è proverbialmente passionale e irresponsabile
e poi, soprattutto
c'è il tampax
il VERO gusto del proibito
un po' come fare sesso vicino a un cactus

bene..mmmm...
primo round
"Mr. X c'è ancora il cordino?"
"c'è c'è"

bene

mmmmm...

secondo round
"Mr. X c'è ancora il cordino?"
"c'è c'è"

bene..

mmmm... dai mi metto così ... mmmmm
mmmmmmmm
mmmmmmmmmmm
mmmmmmm
mm
m

"Mr. X ...mmmm... c'è ancora il cordino?"
"......"
"Mr. X il cordino?"
"........."
"AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH"

Niente paura, che vuoi che sia, un tampax è lungo, e per quanto in giù possa essere andato, e per quanto è possibile che in giù si possa andare (il nostro limite, lo si sa, è l'infinito)
lo ripescheremo con niente.

Ma la povertà miete ancora le sue vittime.
perchè là sepolto fra la lussuriosa carne non c'è un tronfio tampax, c'è un MISERO OB!!!!!!
un MICROSCOPICO OB!!!!!!!!!!!

Va bene.

Niente panico

ad un tratto sono la paziente nelle mani del miglior chirurgo dell'ospedale di Chicago, che però, sbaglia il primo tentativo

e il secondo

e il terzo

amici miei,,
anche il quarto

O MIO DIO

respiro corto

mi pento di non aver mai ascoltato quando mi spiegavano tutte le tecniche del fisting per convincermi a praticarlo
tante cattive frequentazioni dunque a nulla servono???

Sorriso.

Un'illuminazione!

il gel VAGISIL, per arrivare davvero in fondo a ciò che vuoi!

Con il mio ob messo di traverso balzo su e trovo il gel magico

Mr. X che via via assume sempre più l'aspetto di un giovane Einstein rende le sue dita translucide
si mette nella posizione in cui i medici attendono i guanti prima dell'operazione
(ammettiamo che l'immagine mi eccita)
momento di attesa

VLUP

cerca il cordino

lo tocca
ma scivola

toccato di nuovo

"Non ho unghie"


"AAAAAARRRGGGGHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH"

"Io dico che ce le hai..."

"Margot, stai serrando le cosce, te ne accorgi?"


"Lo sai, sono una fanciulla pudica"

Finalmente c'è il recupero del cordino

Non senza difficoltà viene estratto il corpo estraneo.

E ora eccomi qua
Col mio Ob in mano
a cullarlo

Non più dentro, ma magicamente fuori di me, pronto a diventare altro..
E' una cosa bellissima, nessuna tristezza
e io no..
non ci casco..

ma quale depressione?

quale depress...sigh..
sob..
bbbb...BUAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AHH BUuUUuUuUuuAaaaAAaaaAAaAaA
SIGH sigh BUaAaAaAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

27 maggio 2007

"VOGLIO GLI INDIANI! NON VOGLIO L'AMOR!!!" ovvero come la pubertà mi ha rovinato la vita

Prima era tutto diverso.
Perchè prima si poteva infilarsi gli stivali e preparare lo zaino a forma di panda. Si poteva riempirlo di tutto quello che poteva essere utile.


COME VA RIEMPITO UNO ZAINO A FORMA DI PANDA :

  • 2 succhi di frutta all'albicocca

  • 2 nastrine del multino bianco

  • una mela

  • la corda per saltare da usare per legarti a un tronco in caso le acque ti portino via

  • un quadernino di appunti e un lapis

  • un cucchiaino per scavare tesori delicati

  • il casco giallo da minatore con la luce annessa

  • 2 sacchetti arrotolati a triangolo, per riportare trofei di viaggio


Così si poteva partire per attraversare il fiume e scoprire posti meravigliosi e animali mai visti prima. Così si potevano vedere cose che non avresti mai raccontato, perchè nessuno mai potrebbe credereti. Neppure ricordarle insieme alla compagna di avventure.

Potevi stenderti sul letto dei tuoi genitori, e guardando le ombre che si formano sul soffitto, grazie alla luce che passa attraverso le feritoie delle persiane, potevi vedere le immagini colorarsi e trasformarsi, scendere dal soffitto e portarti via.

Potevi vedere ad occhi aperti quello che quasi non sono più capace di vedere neppure ad occhi chiusi.

Potevi stare ore a disegnare una mappa, e poi convincere i tuoi amici a seguirla. Potevi inventare dei pericoli per loro, e crederci pure tu, assolutamente. Sapevi tutto degli gnomi e dei draghi.

Potevi leggere e scomparivi tutta.

Potevi fare una tenda in camera e stare lì sotto. Fuori dalla stoffa la savana, la giungla, i ghiacci del polo, l'arabia. Per entrare gli amici dovevano usare la parola d'ordine.


Mille cose potevo.
Non saprei dire il momento in cui sono sfuggite via. Non saprei dire come hanno fatto. Quanto tempo è servito perchè non mi interessassero più. Come sono cambiati i giochi.

So che a un certo punto era importante piacere ai compagni di classe. Era importante quello che dicevo e poco quello che facevo. Era importante avere il seno, era importante baciare un ragazzo alla francese, anche se faceva schifo. Di colpo non potevano più esserci neppure gli strusciamenti, le cose sporchissime e bellissime che facevamo prima. Doveva essere tutto fatto nel modo giusto. E alcune cose non potevano essere fatte e basta. Doveva esserci un motivo.

Ecco , è questo il punto forse.

Non ci siamo più impegnati a fare quello che volevamo, ci siamo assai impegnati a trovare i motivi, le ragioni, le somiglianze fra di noi. Ci siamo impegnati ad essere belli. A desiderare quel che si deve, nel modo in cui si deve. A sognare i sogni altrui.


La pubertà mi ha reso banale.

CHE RABBIA

23 maggio 2007

INCUBO MAMME ORSACCHIOTTO

Mi sono accorta di un fatto.
Molto spesso le donne associano la maternità a un ruolo preciso e già codificato oppure a una regressione all'età infantile.
Ok, detto così suona come una cazzata, e magari lo è.
Eppure devo ammettere di aver riscontrato questi due aspetti molte volte.

MATERNITA' = NON SONO UNA DONNA SONO UNA SANTA

Ammetto che è capitato prima di tutto a me.
Ma dico che poi ho visto come è capitato anche ad altre e altre ancora.
Il discorso penso sia più o meno questo : desidero avere un figlio, così indosso il panni della mater familiae, divento la Signora PrestoFatto, e dimostro a me e al mio uomo che brava mamma che sarei, fingo di non essere la persona che sono, e divento chi immagiono dovrei essere.
Sono andata avanti così un bel po', fra l'altro ovviamente senza convicere il mio uomo a procreare, e ne ho guadagnato un bel po' di noia, imbarazzo e frustrazione.
Bene però che non abbia portato a niente. Perchè iniziare con un figlio così penso sia veramente un incubo.
DONNE ATTENTE , sono convinta che si possa essere buone madri e cattive ragazze insieme.
E piuttosto convinta che vestirsi da madre sia uno sgarbo a se stesse un po' troppo forte da sopportare.


MATERNITA' = NON SONO UNA DONNA SONO LA BAMBINA DEI SOGNI
Un'altra schiera di donne ha quella che non si può far altro che definire regressione.
L'amica incinta che dice "scusa ero distratta (e fin qui lo capisco, sei incinta può darsi che ti vengano parecchi pensieri) ormai ho in testa solo orsacchiotti"
EH????
Se fate un giro per i siti sulla gravidanza, sulle donne che cercano la gravidanza ecc vi accorgerete che nei post non si contano le Hello Kitty, gli orsetti, i cuccioli, gli amorini, addirittura i pokemon, e tutto quello che starebbe bene nel diario di una bambina di 8 anni.
E' tutto un pensare alla culla rosa e le pareti azzurre, e portare in giro una pancia che sembra non avere niente di fisico e fisiologico. Portano con sè una magia.
Credo siano le migliori candidate alla depressione post-parto.
Non so qual sia il motore della regressione, e mi interesserebbe scoprirlo. Leggerò qualcosa a riguardo.





22 maggio 2007

COME HO SCELTO IL MIO VIBRATORE ovvero "l'inizio di una bella amicizia"

Stamattina mi sveglio e mi dico :
Ho rimandato fin troppo.
Ma cosa sto aspettando.
Quando una cosa la vuoi la vuoi.
Allora prenditela.

Così sono andata al sexy shop.

Non è la prima volta.

La prima volta che sono stata in un sexy shop è stato a Roma con un mio amico.
Mi regalò un completo tutto nero e dei guanti neri di pelle e rete, che si attaccavano al dito medio e arrivavano fino al gomito.

La seconda volta è stato a Pistoia.. Dovevo comprare un vibratore per un regalo a una mia amica. Scelsi, pagai e me ne andai. Esperienza negativa.

la terza volta è stato con mia sorella. Cercavamo io un completo non mi ricordo come (non lo trovai comunque) e lei uno strano aggeggio. Fu divertente perchè evidentemente arrivammo nell'ora di punta e c'erano diversi uomini, che smisero di fare quello che stavano facendo e assunsero immediatamente l'espressione ma cosa ci faccio qui? devono essere stati gli extraterrestri . Mentre eravamo alla ricerca mi squilla il cellulare. Era mia mamma. Incredibilmente rispondo, e non contenta di questo le passo anche mia sorella. Una conversazione surreale.

Da allora non c'ero più stata, e saranno almeno 4 anni.
Ma fatto sta che ho perso il mio mini-vibratore. Come si fa a perdere un vibratore?
NON NE HO IDEA.
eppure è andato perduto.
Non che sia un'appassionata di vibrazioni, ma a volte se ne può sentire la mancanza. Così mi sono decisa e sono andata.
Lo ammetto, l'ansia prima di entrare c'è stata. Non penso sia una sensazione dovuta al fatto di essere donna. Credo che per chi non frequenta assiduamente codesti posti sia comune. Insomma, l'argomento è spinoso. Fortunatamente l'aria del negozio dall'esterno è molto allegra, molto friendly.
Il sexy shop all'interno è uguale a tutti i sexy shop. Quello che fa la differenza è il commesso.
E questa volta mi è andata bene. Un uomo molto gentile, ma non troppo gentile.
Mi metto a guardare la grande vetrina.
A destra ci sono interi ripiani di vibratori a forma decisamente fallica e color carne.
Non mi soffermo neanche.
Assolutamente no.
Il mio ultimo vibratore mi piaceva. Era viola e trasparente, così che vedevi il meccanismo interno. Interessante.
Un ingegnere mi ha detto che con lo stesso meccanismo di vibrazione fanno implodere i palazzi. Mah.
I più belli sono di vetro, ma non c'è la vibrazione, allora no grazie.

Rimango indecisa alla fin fine fra due.

Un vero e proprio kit di masturbazione e un'imitazione del rampant rabbit (famoso per la sua apparizione in sex and the city).
Il kit è più o meno così, ma c'è in più un ovulo . Oggetto finora sconosciuto che sarebbe un ovetto che metti un po' dove vuoi e parte una vibrazione pazzesca. 4 pile solo per far vibrare un tondino dice orgoglioso il commesso .

L'altro è la copia quasi perfetta del rampant rabbit.Esteticamente la copia è più carina perchè è tutta trasparente (adoro questa cosa che si vede il meccanismo... deve significare qualcosa) e le palline interne sono perle. Dove sta la differenza allora? Presto detto, invece del coniglietto ad occuparsi del clitoride, hanno messo un elefantino, che invece delle due morbide orecchiette ha la proboscide.

Per chi non lo sapesse le due orecchiette dovrebbero sistemarsi ai lati del clitoride, e vi assicuro io che è bene così.

'Sti tonti hanno messo la proboscide singola. E vabbè.

Scelgo comunque l'elefantino, perchè ha tante qualità. La punta invece di vibrare rotea (e con un clik inverti anche il senso di rotazione) Le perle dentro ruotanto provocando una leggera vibrazione, cosa che non credevo fosse così WOW. L'elefantino con la proboscide vibra a sua volta a diverse velocità.

Non manca nulla.

Arrivata a casa ho provato.

che dire...

BUM!!!!!!!!!!!!!!!!

ottimo acquisto.

leggendo i commenti comunque ho capito che non tutti hanno capito come funziona questo malefico arnese. Non che sia così importante, ma è sempre un aiuto a comprendere le meraviglie dell'anatomia femminile (cosa utile a quanto pare per maschi e femmine!!)

L'elefantino non entra da nessuna parte, appoggia delicatamente la sua proboscide sul clitoride. Nulla più.

Ma bada te... grazie ad Arizona una gentilissima ragazza che ha lasciato un commento sul guest book, e che fra l'altro mi ha fatto notare che avevo scritto GrAucho Marx invece di GrOucho Marx (ommioddio). ho scoperto che a questo link

http://www.ciao.it/Esperienze_personali__Opinione_837712

si trova questo post scritto da me e fatto passare come scritto da un'altra persona

Insomma, cosa imbarazzante per lui/lei, ma ammetto relativamente piacevole per me., sono stata copiata.

questo fa capire che di fantasia ne gira poca, e che se è stato copiato questo post si può veramente copiare qualsiasi cosa.

mi pare giusto apporre sotto i commenti che ci sono stati.

eccoli :

Peccato era simpatica ma copiata perde senso e utilità.... sorry..
PIDDY
29.05.200718:22
ecco appunto...copiata... cambio valutazione inevitabile mi spiace
samarko
29.05.200718:13
http://fimmina.blogspot.com/2007/05/come-ho-scelto-il-mio-vibratore-o.html
InGuepiere76
29.05.200717:54
Io adoro la trasparenza. Di metacrilato sono fantastici.
sergentehartman
29.05.200717:44
Un opinione divertente e particolare.. ^__^
PIDDY
29.05.200717:33
Ho due perplessità.. la prima riguarda il dildo di vetro.. ed è davvero inquietante 0_0 la seconda è: come fai, pur essendo sola, a prenderti sul serio mentre è un ELEFANTINO ad occuparsi di te? :D uahauah :D
Polipetta
29.05.200716:22
brava
fabius72
29.05.200716:18
Mo' bréva. DIvertiti. E chi non ce l'ha, come dire, si vede.
Dikaiosyne
29.05.200716:00
Mia moglie ne ha uno che fa anche il cappuccino. Sto aspettando che venga proposto come prodotto della settimana per scriverci un'opi.
arizona_dream
29.05.200715:35
Buon divertimento :-)
arizona_dream
29.05.200715:23
Io non mi sarei mai permesso di parlare così apertamente di un prodotto del genere... su Ciao ci sono troppi falsi perbenisti. L'eccellente è perchè ne hai parlato in modo troppo divertente e così dettagliato...WOW
Mikito91
29.05.200715:11
Sai, collegandoti su internet, potresti anche scaricare l'accelleratore di download per questo prodottino, e combinandolo co l'anellino della durex otterresti un doppio regalo: vibrazione raddoppiata e possibilità di regolare la velocità !!! Se poi la proboscide è quella dell'elefantino Dumbo, allora hai anche le orecchiette di serie :-))))))))) Cmq, a parte gli scherzi, opinione simpaticissima !!! Brava !!!!
Tecno-Exodus
29.05.200715:10
Il costo? No sai, perchè in tempi grami ci sarebbe la versione casalinga: il MINIPIMER!!! A dirla tutta io sono assolutamente CONTRARIA ai sexy shop: non hanno mai tutine di latex della mia taglia, 48. E questo la dice lunga sul razzismo di questi luoghi. Implosione di palazzi eh???
Lallacare
29.05.200714:56
queste si che sono ottime pinioni! quasi quasi chiedo allo staff di inserire una sezione dedicata all'oggettistica hard, cosi' potrei sfoggiare tutta la mia CUL-tura :-))
tuttologist
29.05.200714:52
psss...... non so cosa ci provate nei giocattoli... comunque brava (o bravo) hai avuto coraggio a raccontare le tue storie personali
zunzolo
29.05.200714:48
...la cosa che mi turba, è quell'elefantino li dentro, con tutta la sua proboscide.
facosta
29.05.200714:44
E per la mamma nemmeno un pensierino?
letiziax
29.05.200714:33
ehehehe... devi avere un bel tegame ... se riesci a giocare subito col coniglietto :)) ora, indipendentemente dagli scherzi, che tu sia realemnte una donna (e come tale mi sembri credibile) o un maschietto in vena di goliardie... ha racontato bene tante cose quindi l'eccelennte è doveroso :))


21 maggio 2007

COSTITUZIONE ITALIANA, Data a Roma, addì 27 dicembre 1947.

ECCO TUTTI GLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.
PERCHE' NON SI SA MAI QUANDO SERVONO.

http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm

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