8 maggio 2007

Analisi di un film porno fatta da una ragazza :

IMPORTANTE : IL SEGUENTE POST PER L'ARGOMENTO TRATTATO PUO' URTARE LA SENSIBILITà DI QUALCUNO, NON CONTINUARE A LEGGERE SE SEI SENSIBILE E SOPRATTUTTO SE SEI MINORENNE!!!


Si dice che l'eccitazione per un uomo dipenda soprattutto dalle immagini , mentre per una donna dall'immaginazione.
Occhi per lui, cervello per lei.
In parte è sicuramente vero.
Ma chissà che non dipenda semplicemente dal fatto che le immagini erotiche e pornografiche sono davvero per la maggior parte a uso e consumo dell'uomo, e quindi forse non è che le immagini non eccitano la donna, è che sono le immagini sbagliate.
Ma voglio capirci qualcosa di più, allora mi scarico un classico porno e lo guardo, carta e penna alla mano .
Dite che non è il modo migliore? Magari è vero...
Comunque:

Acc.. il primo che ho scaricato, nonostante il nome davvero italiano è in tedesco.
Do' una scorsa, le donne molto bionde o molto punk, ma non capisco quel che dicono. Altro film.

Ecco , questo film mi sembra tutto un altro affare.
Peccato, volevo un classico pornazzo, mentre questo mi pare un porno particolarmente elegante, musica e immagini perfette.
Analizzerò questo :
La prima cosa a colpire sono le donne di una bellezza allucinante. Sembrano le modelle di Sorayama, corpi da dea.
Non sono femmine. Sono Superfemmine.
Bisturi su bisturi hanno creato l'impossibile, corpi perfetti e perfettamente uguali. Capelli lunghi e labbra carnose.
Questo non è un porno, è un incubo di visi e seni e gambe senza differenza.
Dopo la sfilata di donne (immagino sia la presentazione di coloro che vedremo all'opera) ecco arrivare il primo uomo. Molto muscoloso, molto marine, capello biondo tagliato corto e nessuna espressione.
Vige la regola aurea di "Nessun pelo da nessuna parte".

La prima scena è proprio questa, Lei è stesa e lui le spruzza addosso la schiuma da barba.
Ora inizia a depilarla con un rasoio, lei è entusiasta (ma lo era di più mentre lui spruzzava).
La scena in sè per sè non è male, ma un po' troppo asettica, molto flou (effetto fotografico che sfuma leggermente i volti, andava moltissimo negli anni '80).

Cambia subito l'immagine e adesso sono due donne, una bionda platino e una ricciolona bruna, dure come il marmo che si strusciano seno contro seno aiutate dalla solita schiuma da barba.
Cambia di nuovo scena. Complimenti al montaggio perchè ora sono tutti in piscina nudi e le donne fanno finta di leccarsi. Nei primi piani ginecologici l'unica cosa che si nota è l'assenza di coinvolgimento ...
Ora c'è un'ammucchiata fra donne difficile da spiegare :
due in piedi di lato a una donna in ginocchio a sedere in su, la donna in piedi a destra sta svuotando una bottiglia di non so quale liquore sul sedere sempre di marmo sempruguale della donna in ginocchio della quale vediamo solo le terga. il liquore che scivola via dal sedere va a finire nella bocca di una quarta donna che sta sotto felicissima.
Cambia immagine, ma il concetto è sempre quello.
voglio un vero film porno!

Eccolo qui. L'ho trovato!!!!!
Scena classica
Il dottore e la sua segretaria.
Di certo le immagini non sono patinate.
E' originariamente in inglese ma è maldestramente doppiato in italiano. Solita storia lei ci prova e lui è bel contento. Per provarci lei si alza la gonna azzurra e sotto ha il raggicalze ma non gli slip.
Lui è un uomo normalissmo con dei baffi finti.
Appena lei si alza la gonna lui si mette a sedere.
Lei subito si inginocchia e spacchetta il suo regalo. Dubito della sorpresa.
La cosa più bella sono le espressioni falsissime di desiderio. Anche i sorrisi di entrambi sono completamente inverosimili. Ecco, sono seria quando dico che mi piace, perchè se non è ironia e sdrammatizzazione questo...
Stanno recitando una fantasia classica e lo fanno con una bella dose di esagerazione. Ridiamoci su va.
Certo però che questa cosa cancella ogni possibilità di eccitazione per me. Sarà di ostacolo anche all'eccitazione di un uomo questa cosa?
Mah, continuiamo a guardare.
Spacchettato il (devo ammeterlo) GRANDE regalo, lei se lo mette in bocca, sfavorita dal bracciolo della sedia (lei sta alla destra di lui) che le seca lo sterno, ma pare non soffrirne. Si dilunga abbastanza soprattutto con quegli sguardi che mi strappano il sorriso. Dovreste vedere per capire, non è il solito sguardo "ti ringrazio per mettermelo in bocca, ti prego continua fammi donna fammi tua" è uno sguardo ammiccante, esagerato, ridicolo.
Ora lui le ricambia il favore, Lei si è messa sul divano e lui fa sempre finta di leccarla.
Ora ho capito.
Non è che fanno finta per fare finta, è che sennò la telecamera riprenderebbe male. Quindi lingua tutta fuori e contatto quasi zero.
E' un peccato perchè lei è asciutta come la pasta.
Ecco ora inziano a fare sesso, lui non ce l'ha tanto su così prima glielo mette in bocca, ma non sale più di tanto. Comunque il rapporto inizia. Mi rallegro della considerazione del clitoride.
La cosa continua con amici e amiche che si uniscono fino a creare vere e proprie orge di tette finte e (meraviglioso) di uomini che scopano in piedi con le gambe aperte, così che la telecamera possa inquadrare le palle che sbattono. Meraviglia anche che in tutto il film non si vede un orgasmo femminile che sia uno. Evidentemente non è poi vero che sia così importante.

Le donne sono asciutte, finte, gementi, e tanto onorate di poterlo prendere in bocca.

Niente dà loro fastidio o eccessivo piacere, neppure nei rapporti anali percepiscono niente di diverso, le dita continuano a scivolare ritmicamente in bocca e gli occhi restano nelle stesse incredibili espressioni.
Il finale, nonostante non sia un'habituè dei porno, è scontato.
Le donne tutte in fila a prendere il meritato premio dagli uomini affaticati nell'arduo tentativo di tenerlo su durante il film , ed ecco, per accontentare tutti, chi prende il regale schizzo in bocca, chi sulle tette, chi diretto nel viso, una poverina senza uomo si agita in ginocchio sotto a tutte a raccattare le "briciole".
Se la contentezza non è sembrata sufficiente ecco che tutte si strusciano addosso e si ripuliscono l'una con l'altra come brave cagnette.
Non è dato conoscere l'espressione degli uomini, peccato perchè poteva piacermi.
Ecco finito il porno con i titoli di coda.


"La pornografia è firma che il maschilismo lascia sui muri delle sue società"

Ho impressioni diverse su questo film.
Da una parte apprezzo la grande grandissima leggerezza maschile.
Invidio la capacità dell'uomo di eccitarsi di qualcunque cosa.
Invidio soprattutto che la pornografia, il sesso, il divertimento, il lavoro, la società siano state cucite addosso a lui.
Quant'è facile per la donna adeguarsi alla società così com'è , quant'è inutile.
Quanto pericoloso.
Mai come ora le donne stanno rinunciando a conoscere e seguire la propria natura, mai come ora sono abbagliate dal falso potere femminile di una società maschilista. Mai come ora siamo lontani dal calore femminile.
E chiaramente non c'entra più il porno...

Ma la mia educazione pornografica non finisce qui, persevererò nella ricerca di una pornografia più...uhm... interessante per noialtre.
E' un lavoro faticoso ma essenziale! Aiutatemi, linkatemi cose interessati... gnak gnak




7 maggio 2007

a volte bisognerebbe solo stare a guardare.


Mio Fratello è Figlio Unico


Ieri sera ho visto questo film, davvero davvero bello.
Elio Germano è il vero protagonista, poi lo si sa, il marketing è tutto e quindi in giro a parlare ci vanno gli occhioni di Scamarcio, bravo pure lui, ma Germano devo proprio dirlo è eccezionale. Cambia registro continuamente, sa far ridere in un modo così naturale da ammorbidirti le ginocchia. La storia poi è la storia dell'Italia, dello scontro vero o meno fra destra e sinistra , anzi, fra comunisti e fascisti. La storia sempre vera degli "ultimi".
Comunque la cosa che rimane più in mente sono le risate, la bravura di Elio, le scene bellissime fra i due fratelli, Ascanio Celestini che fa il prete, Zingaretti fascista, due uomini e una donna, mezza francese per giunta, la mamma Angela Finocchiaro che non è una novità che sia brava.
Bravo Luchetti, che io conosco per :
-Il film di Nanni Moretti "Aprile" : Ho voglia di litigare, devo litigare con qualcuno... già... c'è Luchetti che fa una pubblicità...
-Il film mooolto carino "Dillo con Parole Mie", che fa proprio ridere.

6 maggio 2007

Marilyn
Lei è quello che vorrei saper dire.
La donna, la mujer, la femme, la fimmina.
E' tutto il piacere di essere donna, di essere bella. Tutto il dolore.
Constance Collier, la famosa insegnante di recitazione, che ebbe fra le sue allieve anche le due Hepburn (Katerin e Audrey), disse a chi le chiedeva come mai avesse accettato Marilyn, che lei era una bellissima bambina.
Una bellissima bambina che ha provato tutto, e che tutti hanno provato, che si sono divisi, che hanno chiamato e che poi hanno smesso di farlo. Hanno riso, hanno stretto, baciato. Hanno guardato, oddio quanto hanno guardato. Hanno preso quel che serviva e il resto l'hanno ignorato.
Hanno promesso quel che mancava e poi non sono stati capaci.
Cara Norma, Marilyn, che non c'è differenza per me, non aspettavi un cavaliere, un devoto, un re, un amante, un amico, non un uomo che lo sa bene lui come si fa, forse solo occhi abbastanza grandi da vederti, tutta quanta, piccola mia.


POESIE DI MARILYN MONROE (1926-1962)
Norma Jean

Di tanto in tanto
faccio delle rime
ma non prendetevela
con me.
All'inferno, so benissimo
che non si vende;
quel che voglio dire
è quel che ho in testa.
Dipingere i piatti
dipingere i desideri
con i pensieri
che volano via
prima che muoia
e pensare
con l'inchiostro.



Quel che ho dentro nessuno lo vede
ho pensieri bellissimi che pesano
come una lapide.
Vi supplico, fatemi parlare!


Sono orribile
ma datemi tempo
mi truccherò la faccia
ci metterò sopra
qualcosa di splendente
e sarò di nuovo
Marilyn Monroe.


Trentacinque anni vissuti con un corpo estraneo
trentacinque anni
con i capelli tinti
trentacinque anni
con un fantoccio.
Ma io non sono Marylin
io sono Norma Jean Baker
perché la mia anima
vi fa orrore
come gli occhi delle rane
sull'orlo dei fossi?



Non piangere bambola mia
ora ti prendo e ti cullo nel sonno...
Aiuto, aiuto,
aiuto, sento la vita avvicinarsi
mentre
tutto quello che voglio è morire.
(Morirei se potessi)



Come son belli
quegli uccelli che volano.
Perché li uccidono?
Un uccello non ha scampo
quando vola.
E' crudele uccidere chi
non ha scampo.



Il mio involucro invecchia
ma io devo ancora nascere.



5 maggio 2007

BECAUSE THE NIGHT







Because the night.
E un paesaggio lunare.
Il silenzio e la potenza.

Cammino e ho per mano una bambina, che non è mia figlia, ma gioco come se lo fosse. Non mi riesce fare diversamente.
“E’ come se fossi mio fratello”
Ho annuito, e poi ho fatto una battuta.
La verità è che è come se fossi tuo padre.
La verità è che non sono tuo padre. Già.

Incredibile essere a un passo dalla città. Ma tu, piccola, non lo sai. Sei capace di dimenticare. Ti bastano una manciata di metri, o forse solo un angolo da girare. Ti basta cambiare un colore, un odore. Un vestito.
E sei altrove e pulita.

Ma io sento in sottofondo qualche frenata. Se mi dedico e non ti guardo sento i clacson e le ruote sull’asfalto, sento i grugniti degli automobilisti innervositi, i loro silenzi tesi, ogni tanto anche un ridere scomposto. La memoria mi scivola continuamente nell’udito e confonde.

Ma guardandoti sono capace anche di non vedere nient’altro che te, e l’illusione di non ricordare. Gioco con una furia che tu accetti grazie ai tuoi pochi anni, che ti farà sorridere rincontrandomi fra molto tempo, dopo che ci saremo persi. E se ricorderai almeno un po’, ti impaurirà.

“Allora spero che avrò paura, che me la farai passare”
Non sei più tanto piccola. Per questo non ho solo pensato le mie parole.
E deve essere per lo stesso motivo che mi hai risposto, e che adesso incamminandoti davanti a me chiedi, inaspettatamente , silenziosamente, questo.
Ma va bene, ho anche io voglia di tornare in Città.




SAREMO BUDINI NELLA NEVE
(autrice sconosciuta)
Così così
mi hai detto
e non potevo trattenermi dal ridere quella volta

ma eravamo insieme

saremo budini nella neve

bignè sui tram
marmellate nei taxi

creme nell'eurostar
e cioccolate in aereo

dove sei adesso? Eh?!!?
dove sei a spalmarti a leccarti

a berti a inzuccherarti?
eh? dove sei??!

rispondi!

chi è l'uomo per te? intendo... perfetto per te?

























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